Trovanorma può aiutarti a ottenere risposte e documenti molto utili, ma la qualità del risultato dipende in gran parte da come imposti la richiesta. In questa guida trovi un metodo semplice per formulare prompt chiari, ridurre ambiguità e ottenere output più mirati.
Per le istruzioni pratiche su dove inserire la domanda e come avviare una conversazione, consulta la guida dedicata: “Come fare la prima domanda su Trovanorma e ottenere un risultato completo”.
Come approcciarsi all’AI
Quando scrivi un prompt, pensa a Trovanorma come a un collega competente che:
lavora meglio se gli dai contesto;
può interpretare in modi diversi una richiesta vaga;
migliora la risposta se gli dici scopo e formato.
Un prompt efficace risponde sempre a due domande:
Che cosa ti serve davvero ottenere?
Con quali vincoli e in quale contesto?
Gli elementi che non dovrebbero mancare
Per ottenere risposte più precise, prova a includere questi elementi (anche in forma breve):
Ambito: fiscale, societario, civile, lavoro, ecc.
Scenario: fatti rilevanti (chi fa cosa, condizioni, importi, date).
Vincoli: giurisdizione, periodo/data di riferimento, eventuali esclusioni (“non considerare X”).
Obiettivo: a cosa ti serve la risposta (vedi sezione dedicata).
Output desiderato: sintesi + approfondimento, checklist, clausola, schema operativo, ecc.
I riferimenti alle fonti sono sempre inclusi nelle risposte. Se ti serve un livello di dettaglio maggiore, puoi chiedere esplicitamente riferimenti più puntuali (ad esempio articoli/commi o un approfondimento su una fonte).
Indica l’obiettivo
Spiega chiaramente a cosa ti serve la risposta. Questo aiuta Trovanorma a scegliere il livello di dettaglio e il taglio più utile.
Ad esempio, puoi specificare se ti serve:
consulenza al cliente
redazione di un contratto
chiarimento su un obbligo fiscale
confronto normativo
Modello di prompt consigliato (copiabile)
“Ambito: [ ]. Contesto: [ ]. Scenario: [ ]. Obiettivo: [ ]. Vincoli: [ ].
Rispondi in formato [ ] (es. sintesi + analisi / checklist / schema operativo).”
Esempi di richiesta sul formato:
“Dammi prima una sintesi di 5 righe, poi l’analisi.”
“Rispondi con una checklist operativa.”
“Scrivimi una bozza in tono formale.”
Esempio pratico
❌ Domanda poco chiara:
“Come funziona l’IVA?”
✅ Domanda efficace:
“Come si applica l’IVA al 22% per servizi digitali venduti a un cliente in Francia, con riferimenti UE e italiani aggiornati a gennaio 2025?”
Perché funziona meglio: chiarisce lo scenario (servizi digitali, cliente in Francia), indica un dettaglio rilevante (aliquota) e chiede esplicitamente fonti e aggiornamento temporale.
Se vuoi un documento, puoi dirlo (ma non è obbligatorio)
Trovanorma può generare diversi tipi di documento (parere, contratto, documento generico, memorandum).
Non è obbligatorio specificarlo: se non lo indichi, l’AI sceglie il formato più coerente con la domanda.
Se invece vuoi un risultato in un formato preciso, puoi aggiungere una frase come:
“Vorrei un memorandum con punti chiave e raccomandazioni.”
“Genera un parere strutturato con quadro normativo e conclusioni.”
“Scrivi una bozza di clausola contrattuale.”
Errori comuni da evitare
Richieste troppo ampie (“dimmi tutto su…”).
Mancanza di informazioni chiave (giurisdizione, anno, scenario concreto).
Più obiettivi diversi nella stessa domanda senza priorità.
Termini ambigui non spiegati (es. “rischio”, “agevolazione”, “validità”).
Come migliorare con una domanda di follow-up
Se la risposta è troppo generica o manca un passaggio, non serve riscrivere tutto: aggiungi un follow-up con:
il dettaglio mancante (“considera che…”),
una restrizione (“limitati a…”),
un chiarimento sul formato (“rispondi in 10 righe” / “fai esempi pratici”).
Mettilo in pratica
La prossima volta che fai una domanda, aggiungi contesto, vincoli e formato desiderato: Trovanorma potrà restituirti un risultato più mirato e riutilizzabile.

